Filettatura e flessibile doccia: il soffione con filtro è compatibile?
Condividere
Quando si vuole acquistare un nuovo soffione doccia con filtro, la vera domanda raramente riguarda la capacità filtrante, ma piuttosto l’attacco: la filettatura è compatibile con il flessibile o il braccio fisso che si ha già, e cosa significa, in questo caso, «sigillare correttamente»? La risposta breve: quasi tutte le docce europee utilizzano una filettatura standard da 1/2 pollice, quindi nella pratica un adattatore non è quasi mai necessario. La tenuta è garantita da una guarnizione sulla superficie di raccordo, non da un nastro avvolto sulla filettatura. Le sezioni seguenti spiegano come verificarlo sulla propria doccia in pochi minuti, a cosa prestare attenzione con il flessibile e quando è opportuno rivolgersi a un installatore.
- La filettatura comunemente utilizzata nelle docce è standardizzata quasi in tutto il mondo (1/2 pollice), quindi nella maggior parte dei casi l’acquisto non richiede un adattatore.
- La tenuta è garantita da una rondella di tenuta sulla superficie di raccordo, non dal nastro avvolto sulla filettatura.
- Le estremità dei flessibili spesso sono diverse tra loro, quindi vanno controllate separatamente.
- Se la perdita persiste nonostante la guarnizione sia posizionata correttamente, di solito la causa è nell’impianto fisso e non nel nuovo soffione.
Quale filettatura ha la doccia e lo standard da 1/2 pollice vale anche nel suo caso?
Il motivo per cui sostituire il soffione è semplice nella maggior parte delle case è proprio la misura di raccordo più diffusa: nelle docce si è affermata praticamente in tutto il mondo la filettatura da 1/2 pollice, quindi di norma non serve un adattatore (fonte: FAQ di Aquaclic sull’attacco del soffione). Per la maggior parte dei lettori e delle lettrici, questo significa che il flessibile o il braccio fisso già presente è compatibile con un nuovo soffione di questa misura, senza ulteriori modifiche.
Le eccezioni realistiche riguardano ambiti diversi dalla classica doccia: alcune doccette da cucina utilizzano misure di raccordo differenti, certe docce da campeggio adottano raccordi speciali o rapidi e, negli impianti molto datati, si trovano talvolta misure particolari più piccole. Se sospetta di trovarsi in una di queste situazioni, prima dell’acquisto le conviene misurare con precisione la filettatura o chiedere all’installatore, invece di dare per scontato che valga il caso standard.
Controllo rapido: come riconoscere se il proprio attacco è da 1/2 pollice
L’indizio più semplice è il soffione che si ha già: se proviene da un normale impianto doccia o bagno ed è stato montato a suo tempo senza adattatori, con ogni probabilità la misura è già da 1/2 pollice. Se il vecchio soffione non si svita facilmente, oppure l’impianto rientra in un caso particolare, come una doccia da campeggio o un rubinetto da cucina molto datato, prima di ordinare conviene consultare le indicazioni del produttore o chiedere rapidamente all’installatore.
Un esempio pratico di questa misura standard è il soffione doccia con filtro Hydrion, la cui pagina prodotto indica una filettatura BSP da 1/2 pollice, che secondo il produttore è compatibile con la maggior parte degli attacchi doccia europei: si tratta di un’indicazione del produttore, non di una misurazione verificata in modo indipendente. In questa sede serve solo come esempio concreto per l’illustrazione: la procedura per misurare e sigillare vale a prescindere dal modello scelto.
Filettatura cilindrica: perché la guarnizione fa il lavoro principale, non il nastro
Quando si collegano nuovi componenti sanitari, è comune ricorrere subito al nastro sigillante. Con la filettatura della doccia, però, questo non corrisponde al vero principio di tenuta: la filettatura G comunemente utilizzata in questi casi è cilindrica, cioè parallela e non conica, e quindi non garantisce la tenuta all’interno della filettatura stessa (fonte: Wikipedia: filettatura per tubi). La tenuta vera e propria si ottiene su una superficie laterale, coperta da un anello di tenuta o da una guarnizione piana tra i due componenti di raccordo.
Le filettature coniche per tubi, nelle quali la tenuta avviene all’interno della filettatura stessa e tradizionalmente si ricorre a materiale sigillante avvolto, appartengono a un altro sistema e sono insolite negli attacchi doccia europei (fonte: Wikipedia: British Standard Pipe). Se si confondono i due sistemi e si avvolge altro nastro su una filettatura già dotata di rondella di tenuta, si modifica soprattutto la posizione della guarnizione, non la sua effettiva capacità di tenuta: un dettaglio importante quando si stringe, come vedremo nella prossima sezione.
Flessibile, braccio fisso o attacco a parete: controlli separatamente entrambe le estremità
Anche se la filettatura del soffione è compatibile con lo standard, il lato di raccordo può essere diverso, perché flessibile e rubinetteria sono spesso due componenti distinti. Per esempio, è comune trovare una misura da 3/8 pollici sul lato della rubinetteria e da 1/2 pollice sul lato della valvola ad angolo; inoltre, alcuni flessibili doccia utilizzano una misura M15x1 anche all’estremità del soffione (fonte: Sanitär-Produkte.de sui flessibili doccia). Perciò è utile esaminare separatamente entrambe le estremità del flessibile, invece di dedurre automaticamente la misura sul lato della rubinetteria da quella sul lato del soffione.
Questa distinzione aiuta anche a chiarire un malinteso frequente: se il soffione traballa nel supporto, di norma la causa non è la sua filettatura, ma il cono del flessibile e il supporto, progettato proprio per accogliere quel cono. Se vuole capire perché traballa, controlli prima il supporto e l’estremità del flessibile, prima di attribuire il problema al nuovo soffione.
Stringa a mano, poi controlli che non ci siano perdite
Per il montaggio, nella maggior parte dei casi basta seguire una procedura semplice: inserire correttamente la guarnizione nella superficie di raccordo, avvitare a mano il soffione e stringere a mano. Poiché la guarnizione copre già la superficie, stringere con forza usando una pinza o una chiave a tubo normalmente non offre alcun vantaggio aggiuntivo e può invece danneggiare la guarnizione o la filettatura.
Dopo aver aperto l’acqua, si passa alla verifica vera e propria: controlli che non ci siano gocce sul raccordo e a entrambe le estremità del flessibile. La causa più comune di una perdita in questo punto è una tensione o un leggero disallineamento del raccordo (fonte: Sanitär-Produkte.de sui flessibili doccia). A questo punto di solito si può già escludere che la filettatura sia davvero sbagliata, perché altrimenti non sarebbe stato possibile avvitarla nemmeno stringendo a mano. Se quindi il raccordo perde nonostante la guarnizione sia posizionata correttamente e sia stato stretto solo a mano, è più probabile che la causa sia proprio una tensione o un leggero disallineamento, piuttosto che un problema di filettatura. Un flessibile si adatta da solo a piccoli disallineamenti tra l’attacco a parete e il soffione, riducendo proprio questa tensione.
Quando è meglio rivolgersi a un installatore
Nei due casi eccezionali già menzionati, cioè un impianto molto datato con una misura particolare o un’installazione speciale da campeggio o fissa, è opportuno chiedere il parere di un professionista prima dell’acquisto, per evitare di dover procurarsi un adattatore in un secondo momento.
Se la perdita persiste anche quando l’anello di tenuta è posizionato correttamente e il raccordo è stato stretto solo a mano, è più probabile che ci sia un problema nell’impianto fisso che nel nuovo soffione. In questo caso è meglio rivolgersi a un installatore, invece di cercare di risolvere il problema stringendo più forte o aggiungendo altro nastro sigillante.
Una volta individuate la filettatura e le estremità del flessibile presenti nel suo impianto, può confrontare direttamente queste informazioni con le specifiche di un nuovo soffione doccia con filtro, invece di scoprirle solo dopo la consegna. Se non ha ancora scelto un tipo di filtro, il nostro articolo introduttivo sui soffioni doccia con filtro offre una panoramica delle possibilità e dei limiti, mentre questo confronto tra i tipi di filtro in PP, a carbone attivo con vitamina C e a 20 stadi la aiuta a scegliere. Una volta montato il nuovo soffione, la guida alla sostituzione della cartuccia filtrante spiega come effettuare la manutenzione ordinaria.