Stainless Steel Faucet Water Filter – 304 Food Grade, 4-Layer Activated Carbon, Filtered/Unfiltered Switch, Universal Fit

pH dell'acqua del rubinetto: cosa indica e se il filtro lo cambia

Il pH dell'acqua del rubinetto indica se è acida, neutra o alcalina su una scala da 0 a 14, ed è un dato pubblico che puoi consultare per il tuo comune, invece di cercare di indovinarlo. Questo valore non va confuso con la durezza, indicata con TH, che misura esclusivamente il calcio e il magnesio disciolti: un'acqua può essere dura e restare vicina alla neutralità, oppure essere dolce e avere un pH distante da 7, perché da una misura non è mai possibile dedurre l'altra. Quanto a un filtro montato sul rubinetto, come quello in acciaio inossidabile a quattro strati venduto da Hydrion, la scheda prodotto descrive un'azione su gusto, odori e calcare, non sul pH: non dichiara alcuna modifica di questo valore e specifica esplicitamente che non riduce i solidi disciolti totali (TDS).

  • Il pH si legge su una scala da 0 a 14, dove 7 indica la neutralità; sotto 7 l'acqua è acida, sopra 7 è alcalina.
  • TH (durezza) e pH sono due misure distinte: il valore dell'una non si può mai dedurre dall'altra.
  • Il valore reale della tua acqua è pubblicato dal tuo comune e non va stimato in base al gusto o alla sensazione al rubinetto.
  • Un filtro a carbone e anticalcare agisce sul gusto, sugli odori e sul calcare, ma la sua scheda prodotto non dichiara effetti sul pH né sui solidi disciolti totali.

Che cosa misura il pH, spiegato in modo semplice

Il pH esprime l'equilibrio tra gli ioni idrogeno liberi (H+) e gli ioni idrossido (OH-) presenti nell'acqua, su una scala da 0 a 14, dove 7 indica la neutralità (fonte: USGS Water Science School). Sotto 7 l'acqua contiene relativamente più ioni H+ ed è detta acida; sopra 7 contiene relativamente più ioni OH− ed è detta alcalina, o basica. Questo valore non dice nulla sulla quantità di minerali disciolti nell'acqua: due acque con lo stesso pH possono contenere quantità molto diverse di calcio, magnesio o altri sali, e viceversa. Per questo non è possibile indovinare il pH dell'acqua del rubinetto dal gusto, dalla limpidezza o dalla sensazione di «durezza» che spesso si associa al calcare accumulato in un bollitore: sono indizi che rimandano a un'altra misura, non al pH in sé.

pH e durezza (TH): perché sono due misure diverse

La durezza dell'acqua, indicata con TH, sigla francese di «titre hydrotimétrique», misura solo due ioni specifici: il calcio e il magnesio (fonte: Wikipedia, Titre hydrotimétrique). Si esprime in gradi francesi (°f), ed è questo valore a spiegare il deposito bianco che si forma col tempo in un bollitore o sulla rubinetteria. Il pH, invece, misura un diverso equilibrio ionico, quello tra idrogeno e idrossido, che non è direttamente collegato alla quantità di calcio o magnesio presente. Un'acqua può quindi essere molto dura, con un TH elevato, e avere un pH vicino alla neutralità, oppure essere dolce e avere un pH distante da 7: cercare di stimare uno di questi valori a partire dall'altro, per esempio leggendo il TH indicato su una caraffa filtrante, porta a una conclusione errata.

Valori di riferimento del TH, da molto dolce a molto dura

Per capire che cosa rappresenta un valore di TH, la classificazione comunemente usata definisce «molto dolce» l'acqua con un valore inferiore a 7°f e «molto dura» quella con un valore superiore a 40°f, con livelli intermedi tra le due categorie (fonte: Wikipedia, Titre hydrotimétrique). Questi valori di riferimento servono a valutare la tendenza dell'acqua a formare incrostazioni, cioè la sua capacità di depositare calcare, e non hanno alcun rapporto con la sua acidità o alcalinità.

Dove trovare il pH effettivo dell'acqua del tuo rubinetto

I risultati dei controlli sanitari sull'acqua del rubinetto sono dati pubblici, pubblicati per ogni comune (fonte: Service-public.fr, Qualità dell'acqua del rubinetto). Puoi consultare il pH effettivo della tua zona attraverso tre canali: la nota annuale sulla qualità dell'acqua allegata alla bolletta, che riporta i parametri monitorati durante l'anno; il municipio, che mette i risultati a disposizione su richiesta; e lo strumento di ricerca per comune pubblicato dal ministero della Salute, che consente di consultare i bollettini di analisi. La cosa più utile è individuare la riga «pH» nel documento e leggere il valore così come è riportato, invece di supporne uno: varia da un comune all'altro e da una fonte d'acqua all'altra, e solo l'analisi effettiva della tua zona fornisce una risposta affidabile.

pH: un indicatore di comfort d'uso, non solo di salute

In riferimenti come gli standard secondari, non vincolanti, dell'agenzia statunitense per la protezione dell'ambiente (EPA), il pH viene monitorato nell'intervallo da 6,5 a 8,5 come indicatore di comfort d'uso, non come limite sanitario rigoroso (fonte: US EPA, Secondary Drinking Water Standards). Un pH basso è associato a un gusto metallico e alla tendenza a corrodere le tubature, mentre un pH elevato è associato a una sensazione scivolosa e alla formazione di depositi. Questo riferimento monitora il pH separatamente dalla durezza e dal limite raccomandato per i solidi disciolti totali, il che dimostra bene perché queste tre grandezze — pH, TH e TDS — siano pubblicate come tre valori distinti, anziché essere riassunte in un unico indicatore.

Un filtro sul rubinetto modifica questo valore?

La scheda prodotto del filtro per acqua da rubinetto in acciaio inossidabile di Hydrion descrive quattro fasi di filtrazione: un blocco di carbone di cocco per sedimenti, gusto e odori; uno strato impregnato d'argento per un'azione antibatterica; uno strato anticalcare mirato alla durezza; e un materiale filtrante KDF che, secondo la scheda prodotto, agisce su cloro e metalli pesanti. La portata di acqua filtrata dichiarata arriva fino a 1,9 L/min.

Filtro per acqua da rubinetto in acciaio inossidabile Hydrion, corpo in acciaio 304 con selettore per acqua filtrata/non filtrata
Il filtro per acqua da rubinetto in acciaio inossidabile di Hydrion, con selettore per acqua filtrata/non filtrata.

La scheda prodotto non menziona alcuna azione sul pH e specifica esplicitamente che il dispositivo non riduce i solidi disciolti totali, conservando al contempo i minerali naturalmente presenti nell'acqua.

Un deviatore integrato consente di passare dall'acqua filtrata a quella non filtrata, così da riservare la modalità filtrata all'acqua da bere e per cucinare e preservare la durata della cartuccia. In pratica, la risposta onesta è questa: questo filtro è pensato per gusto, odori, cloro percepito e accumulo di calcare, non per modificare il valore del pH che hai appena consultato nel bollettino del tuo comune. Se quel valore ti preoccupa per altri motivi, resta indipendente da ciò che questo dispositivo è progettato per trattare.

pH, TH e TDS a confronto

La tabella seguente riprende le tre grandezze menzionate sopra e indica che cosa riporta la scheda del filtro per ciascuna, per consentire un confronto immediato.

MisuraChe cosa indica realmenteUnità o valore di riferimento tipicoChe cosa dichiara la scheda del filtro
pHEquilibrio tra ioni idrogeno e idrossidoScala da 0 a 14, neutro a 7Non dichiara alcuna azione su questo valore
TH (durezza)Concentrazione di ioni calcio e magnesioGradi francesi (°f)Strato anticalcare mirato ai depositi legati al calcare
TDSInsieme dei solidi disciolti, minerali compresiMilligrammi per litro (mg/L)Esplicitamente non ridotti, per preservare i minerali

Una volta individuati il pH e il TH effettivi della tua acqua nel bollettino del tuo comune, puoi valutare con maggiore precisione se un filtro come questo risponde alle tue esigenze, che si tratti di un gusto di cloro, di odori o di depositi di calcare sul rubinetto, anziché del desiderio di modificare il pH in sé. Per approfondire il tema dei solidi disciolti totali, l'articolo dedicato ai TDS, alle letture dei tester e alle idee errate che circolano al riguardo spiega che cosa misura questo valore e come interpretarlo. Se la tua domanda riguarda più in generale la qualità dell'acqua del rubinetto in Europa, la panoramica dei contaminanti comunemente ricercati inquadra il pH in un contesto più ampio. E se ti imbatti nell'unità GPD confrontando i sistemi di filtrazione, la spiegazione del GPD e del rapporto tra acqua pura e acqua di scarto la mette in relazione con la portata in litri al minuto usata qui. Trovi altre guide pratiche sulla chimica dell'acqua sul blog Hydrion.

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