Impianto a osmosi con gasatore: come ottenere acqua frizzante
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Un impianto a osmosi inversa come Hydrion Purity RO600 filtra l’acqua del rubinetto in più fasi e poi la eroga liscia, cioè senza anidride carbonica, dal proprio rubinetto. L’anidride carbonica per ottenere acqua frizzante proviene sempre da un secondo dispositivo indipendente: può trattarsi di un gasatore da tavolo, che si riempie con l’acqua filtrata, oppure di un sistema di gasatura in linea installato in modo permanente, con una propria riserva di CO2. Chi cerca un «impianto a osmosi inversa per acqua frizzante» cerca quindi, in sostanza, due dispositivi distinti, che si installano, si usano e si sottopongono a manutenzione in modo diverso.
- La filtrazione RO e la gasatura sono due processi tecnicamente indipendenti, anche se i fornitori spesso li presentano insieme nelle loro pubblicità.
- La RO600 eroga acqua filtrata liscia dal proprio rubinetto e non include un gasatore né una cartuccia di CO2.
- Per ottenere acqua frizzante si aggiunge un gasatore da tavolo oppure un sistema in linea separato con una propria bombola di CO2, ciascuno con il proprio programma di manutenzione.
- Il display TDS integrato misura i minerali e i sali disciolti nell’acqua filtrata, non l’anidride carbonica che si aggiunge in un secondo momento.
Che cosa eroga davvero un impianto a osmosi inversa
La RO600 purifica l’acqua in tre cartucce disposte in sequenza. Il primo stadio combina un filtro in tessuto per sedimenti con un blocco di carbone attivo e trattiene sabbia, ruggine e particelle grossolane, riducendo al contempo il cloro. Il secondo stadio è la membrana a osmosi inversa vera e propria, con una dimensione dei pori di 0,0001 micrometri, che, secondo quanto dichiarato dal produttore, riduce in misura significativa i solidi disciolti, i metalli pesanti, il fluoruro e i PFAS. Il terzo stadio, grazie al carbone attivo e ai materiali alcalini e minerali, dona all’acqua un gusto più rotondo. La guida completa all’osmosi inversa spiega nel dettaglio come interagiscono i singoli stadi di un impianto e quali aspetti sono importanti in ciascuna fase.
Questi tre stadi purificano l’acqua, ma non vi aggiungono gas né la pressione necessaria per renderla frizzante. Il display TDS in tempo reale della RO600 indica quanti solidi disciolti sono presenti nell’acqua appena filtrata e misura quindi un parametro diverso rispetto alla CO2 disciolta. Alla fine, l’acqua esce dall’impianto esclusivamente dal proprio rubinetto a bassa portata, progettato a questo scopo, liscia e non frizzante. Lo stesso principio, cioè non confondere una funzione aggiuntiva con la capacità filtrante vera e propria, vale anche per l’arricchimento con idrogeno: il confronto Filtri per acqua a osmosi inversa con funzione idrogeno spiega perché un impianto con funzione idrogeno non offre comunque una capacità filtrante diversa.
Come si ottiene l’acqua frizzante
Dal punto di vista fisico, l’anidride carbonica presente nell’acqua è gas CO2 disciolto sotto pressione. In un recipiente chiuso e pressurizzato resta disciolta una quantità di gas molto maggiore rispetto a quella possibile alla normale pressione atmosferica; inoltre, l’acqua fredda trattiene più gas di quella calda. Quando si apre il recipiente, la pressione diminuisce e la CO2 in eccesso fuoriesce sotto forma di bollicine. Questo rapporto tra pressione e quantità di gas disciolto è descritto dalla legge di Henry e vale sia che la gasatura avvenga in un piccolo dispositivo da tavolo, sia in un impianto più grande installato in modo permanente.
Due modi comuni per trasformare l’acqua da osmosi inversa in acqua frizzante
In pratica, ci sono essenzialmente due modi per aggiungere anidride carbonica all’acqua da osmosi inversa; in entrambi, filtrazione e gasatura restano fasi separate, con componenti soggetti a consumo e programmi di manutenzione distinti.
Riempire un gasatore da tavolo con acqua da osmosi inversa
Nel primo caso, si riempie con l’acqua erogata dal rubinetto RO la bottiglia in dotazione al gasatore da tavolo e poi la si rende frizzante con la cartuccia di CO2 del dispositivo. Gli apparecchi di questa categoria, che comprende anche quelli SodaStream, immettono CO2 compressa direttamente da una bombola ricaricabile nella bottiglia riempita dall’utente. La bombola è un componente soggetto a consumo, autonomo e sostituibile, che non ha nulla a che vedere con la scelta dell’acqua; storicamente, anche i sifoni per soda funzionavano allo stesso modo, con piccole capsule monouso di CO2. Di conseguenza, il consumo di CO2 resta indipendente dalla frequenza con cui si sostituiscono le cartucce filtranti dell’impianto a osmosi inversa.
Sistema di gasatura in linea/sottolavello separato
Nel secondo caso, un dispositivo installato in modo permanente pompa l’acqua in una camera pressurizzata, la miscela lì con la CO2 proveniente da un serbatoio dedicato e la eroga da un’apertura aggiuntiva del rubinetto. La stessa tecnologia di base usata dagli impianti commerciali di bar e ristoranti viene descritta come una fase a sé, separata dalla purificazione vera e propria dell’acqua. In cucina, di norma, questo comporta l’aggiunta di una tubazione o di una seconda leva del rubinetto accanto a quella già presente sul lavello. L’articolo Rubinetto per impianto a osmosi inversa spiega perché gli impianti a osmosi inversa utilizzano un rubinetto dedicato e quali aspetti considerare per quello del lavello; le stesse considerazioni si possono applicare, per analogia, anche a un rubinetto aggiuntivo per l’acqua frizzante.
Che cosa offre Hydrion Purity RO600 e che cosa no

La pagina prodotto della RO600 descrive esclusivamente un impianto di filtrazione: tre stadi con cartucce, un display TDS in tempo reale, spie dello stato dei filtri, un risciacquo automatico all’accensione e dopo un periodo prolungato di funzionamento, oltre a un arresto di sicurezza dopo 30 minuti di funzionamento continuo. L’acqua viene erogata dal rubinetto dedicato, con una portata massima di 1,6 litri al minuto. Nella descrizione del prodotto non si fa mai menzione di una funzione di gasatura, di acqua frizzante o di una modalità soda. La tabella seguente distingue quindi ciò che l’impianto include da ciò che serve in più per ottenere acqua frizzante.
| Che cosa offre la RO600 | Che cosa serve in più per ottenere acqua frizzante |
|---|---|
| Tre stadi di filtrazione: sedimenti/carbone attivo, membrana RO, post-filtro con materiali minerali alcalini | Un gasatore da tavolo o un sistema di gasatura in linea |
| Display TDS in tempo reale per i solidi disciolti nell’acqua filtrata | Una cartuccia di CO2 dedicata, ricaricabile o sostituibile, oppure un serbatoio di CO2 per il dispositivo di gasatura |
| Rubinetto dedicato a bassa portata per acqua filtrata liscia | Per un sistema in linea: una tubazione aggiuntiva o una seconda leva del rubinetto sul lavello |
| Risciacquo automatico, indicatore dello stato dei filtri, arresto di sicurezza dopo 30 minuti | Un programma di manutenzione dedicato per l’alimentazione di CO2, indipendente dalla sostituzione delle cartucce filtranti |
Chi cerca acqua filtrata con un valore TDS il più basso possibile prima di gasarla trova quindi nella RO600 una fonte adatta; la fase di gasatura vera e propria è sempre affidata a un secondo dispositivo. L’articolo Remineralizzare l’acqua RO spiega in che cosa la gasatura si differenzia dalla remineralizzazione, anch’essa separata, che riguarda il gusto, il pH e i minerali, anziché le bollicine di gas.
L’anidride carbonica modifica il valore mostrato dal display TDS?
I misuratori TDS funzionano misurando la conducibilità elettrica dell’acqua: rilevano quanto bene gli ioni conducono la corrente tra due elettrodi. I misuratori di conducibilità rilevano esclusivamente il trasporto ionico nell’acqua, cioè particelle cariche e disciolte come i sali minerali. Nell’acqua, la CO2 disciolta è presente per lo più sotto forma di molecole neutre e contribuisce in misura minima alla presenza di particelle cariche. In base a questo principio di misurazione, è quindi ragionevole aspettarsi che la sola gasatura non modifichi in misura significativa il valore visualizzato; non è però disponibile una serie di misurazioni dirette specifiche sulla CO2 e questa affermazione resta una valutazione dedotta dal principio di misurazione, non un valore specifico verificato. In pratica, controllate il valore TDS all’uscita dell’acqua liscia della RO600, prima di gasarla, perché il misuratore non è stato progettato per la fase successiva di gasatura. L’articolo Che cos’è il TDS nell’acqua? spiega più nel dettaglio che cosa indica un valore TDS e quali valori sono comuni nell’acqua filtrata.
Per decidere quale prodotto acquistare, la distinzione è chiara: la RO600 si occupa della filtrazione ed eroga acqua liscia con un valore TDS basso dal proprio rubinetto, mentre l’anidride carbonica proviene da un secondo dispositivo a scelta, che sia un gasatore da tavolo o un sistema in linea installato in modo permanente. Chi desidera combinare le due fasi farebbe meglio a pianificarle separatamente: l’impianto a osmosi inversa in base alla capacità filtrante e allo spazio disponibile sotto il lavello, il gasatore o il sistema in linea in base al consumo di CO2, agli allacciamenti e al livello di frizzantezza desiderato.