Rubinetto per impianto a osmosi: perché è dedicato e cosa controllare sul lavello
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Un impianto a osmosi inversa ha un rubinetto dedicato perché l’acqua filtrata non proviene dalle normali tubazioni dell’acqua calda e fredda del miscelatore da cucina, ma da una linea separata e più lenta, alimentata dall’impianto stesso. Per far passare l’acqua filtrata e quella non filtrata dallo stesso rubinetto, il miscelatore dovrebbe separare internamente i due circuiti: una caratteristica di cui i normali miscelatori non sono dotati. In questo contesto si parla spesso di «rubinetto a tre vie», ma il termine indica due componenti diversi: un miscelatore da cucina a 3 vie, che sostituisce quello esistente, e la valvola di alimentazione a 3 vie, attraverso cui l’impianto riceve l’acqua non trattata. Questo articolo chiarisce il significato di entrambi i termini, illustra brevemente la scelta tra rubinetto Air-Gap e Non-Air-Gap e si conclude con un elenco di controlli da fare sul proprio lavello prima di acquistare o praticare un foro.
- Il rubinetto dell’acqua osmotizzata è alimentato da una linea dedicata con pompa, non dalle tubazioni dell’acqua calda e fredda del miscelatore da cucina.
- A seconda del contesto, «rubinetto a tre vie» indica un miscelatore da cucina a 3 vie oppure la valvola di alimentazione dell’impianto: sono due componenti diversi, con funzioni diverse.
- I rubinetti Air-Gap e Non-Air-Gap si distinguono soprattutto per il percorso di scarico e per il diametro del foro necessario, non per la capacità di filtrazione.
- La valvola di alimentazione si collega alla tubazione dell’acqua fredda esistente, senza modificare l’impianto idraulico domestico.
- La RO600 include già il rubinetto e la valvola di alimentazione; resta da verificare il proprio lavello seguendo una breve lista di controllo.
Perché un impianto a osmosi inversa ha un rubinetto dedicato
L’acqua filtrata da un impianto a osmosi inversa proviene da un circuito separato, alimentato da una pompa, e non dalle tubazioni che servono il miscelatore da cucina esistente. Per far passare l’acqua filtrata e quella non filtrata dallo stesso rubinetto, il miscelatore dovrebbe separare internamente i due circuiti: una funzione di cui i normali miscelatori sono semplicemente sprovvisti. Un rubinetto dedicato risolve il problema più facilmente: è collegato solo all’impianto e non serve ad altro. La RO600 include anche un display TDS intelligente integrato, che consente di leggere il valore TDS attuale dell’acqua filtrata senza bisogno di uno strumento di misurazione separato. Chi sceglie la RO600 ha già risolto, in sostanza, la questione del rubinetto: nella confezione della Hydrion Purity RO600 è già incluso un rubinetto dedicato per acqua potabile in acciaio inox, quindi non è necessario acquistarne uno a parte.
Due componenti diversi che al lavello vengono chiamati «rubinetto a tre vie»
Al lavello, il termine «rubinetto a tre vie» ricorre in due contesti molto diversi e questo crea più confusione del necessario. Prima di decidere cosa acquistare, vale la pena distinguere i due significati.
Miscelatore da cucina a 3 vie o rubinetto dedicato separato
Un miscelatore da cucina a 3 vie sostituisce completamente quello principale esistente: l’acqua calda, quella fredda e quella filtrata escono dalla stessa bocca, ma l’acqua filtrata scorre internamente in un canale separato e isolato. Poiché sostituisce il miscelatore precedente, in genere continua a utilizzare il foro già presente nel lavello (fonte: 3-Way Kitchen Faucet vs. a Separate RO Faucet). Un rubinetto dedicato per l’osmosi, come quello in acciaio inox della RO600, funziona diversamente: si installa accanto al miscelatore da cucina esistente e non lo sostituisce. Di norma, richiede un foro apposito, già presente oppure da praticare.
Perché il componente «a 3 vie» della RO600 è la valvola di alimentazione, non il rubinetto
Chi cerca nella confezione della RO600 il componente «a 3 vie» non lo trova sul rubinetto, ma sulla valvola di alimentazione: l’impianto include una valvola di alimentazione a 3 vie che si collega alla tubazione dell’acqua fredda, oltre a un adattatore da 1/2 a 3/8 di pollice per tubazioni di diverse dimensioni. Il rubinetto per acqua potabile incluso è un normale rubinetto a uscita singola, senza una funzione a tre vie propria; a distribuire l’acqua non trattata è la valvola di alimentazione nel mobile sotto il lavello, non il rubinetto sul lavello.
Air-Gap o Non-Air-Gap: una seconda scelta per il rubinetto
Indipendentemente dalla scelta tra un miscelatore a 3 vie e un rubinetto separato, c’è un’altra decisione da prendere tra due tipi di rubinetto. Un rubinetto Air-Gap ha tre tubi e un’interruzione visibile nel percorso di scarico, per impedire all’acqua di scarico di rifluire nell’impianto; alcune norme locali di installazione richiedono questo tipo di rubinetto, anche se non è così ovunque, e il rubinetto può gorgogliare brevemente mentre si riempie un serbatoio di accumulo (fonte: Should You Buy a Reverse Osmosis Air Gap Faucet). Un rubinetto Non-Air-Gap, invece, ha un solo raccordo sotto la base, quello per l’acqua filtrata; l’acqua di scarico scorre in una tubazione separata direttamente dall’impianto allo scarico, anziché passare attraverso il rubinetto. Per questo l’installazione è più semplice e silenziosa rispetto a quella del modello Air-Gap a tre tubi, anche se il rubinetto Non-Air-Gap non è approvato ovunque. Le norme locali e il manuale dell’impianto specifico stabiliscono quale tipo è consentito sul posto. Poiché i tre tubi di un rubinetto Air-Gap occupano più spazio alla base, questo tipo di rubinetto richiede di solito anche un foro più largo nel lavello o nel piano di lavoro, mentre un rubinetto Non-Air-Gap spesso si adatta a un foro standard più stretto; la misura vincolante, tuttavia, va sempre verificata nella scheda tecnica del rubinetto scelto e non va data per scontata (fonte: Airgap vs Non Airgap Faucet). Il manuale dell’impianto indica quale tipo di rubinetto è incluso nella confezione della RO600; chi desidera approfondire il tema del riflusso e delle norme trova maggiori informazioni nell’articolo sui rubinetti Air-Gap per impianti a osmosi inversa.
La valvola di alimentazione: da dove arriva davvero l’acqua dell’impianto
La valvola di alimentazione è una piccola valvola di arresto a un quarto di giro, che si inserisce tra la valvola ad angolo dell’acqua fredda già presente e la relativa tubazione di alimentazione, fornendo all’impianto a osmosi una linea dedicata senza modificare l’impianto idraulico domestico. È progettata esclusivamente per l’acqua fredda e per essere completamente aperta o chiusa, non per regolare il flusso lasciandola in una posizione intermedia (fonte: Angle Stop Adapter Valve). Nella RO600, questo è proprio il componente indicato nella confezione come valvola di alimentazione a 3 vie, integrata dall’adattatore da 1/2 a 3/8 di pollice per adattarsi a più di una dimensione comune della tubazione.
Cosa verificare sul proprio lavello prima di acquistare o praticare un foro
Le sezioni precedenti si possono riassumere in una breve lista pratica da consultare sul proprio lavello prima di acquistare un rubinetto o praticare un foro.
C’è già un foro libero o bisogna praticarne uno
Alcuni lavelli hanno già un foro accessorio aggiuntivo, per esempio quello di un dispenser di sapone non più utilizzato, che può essere riutilizzato per un rubinetto separato per l’osmosi. Se non c’è, la scelta dipende dal tipo di rubinetto: un rubinetto Non-Air-Gap spesso si adatta a un foro standard più stretto, mentre un rubinetto Air-Gap, con i suoi tre tubi, di solito richiede un foro più largo. La misura vincolante è indicata nella scheda tecnica del rubinetto specifico, non in un’indicazione generica. Un miscelatore da cucina a 3 vie evita questo problema, perché continua a utilizzare il foro già presente per il miscelatore precedente.
Distanza, percorso dei tubi e collare di scarico
La facilità di collegamento della valvola di alimentazione dipende dall’accessibilità della valvola ad angolo dell’acqua fredda sotto il lavello; la lunghezza dei tubi necessari dipende invece dalla distanza tra la posizione definitiva del rubinetto e l’apparecchio sotto il lavello. Occorre inoltre valutare dove posizionare il collare di scarico sul tubo di scarico del lavello e se il materiale del lavello, per esempio l’acciaio inox rispetto a un materiale più fragile, richiede particolare cautela durante la foratura. Anche in questo caso, le indicazioni vincolanti si trovano nel manuale del rubinetto o dell’impianto scelto, non in una regola generale.
Cosa include già la RO600 per questa parte dell’installazione
Grazie alla dotazione, la RO600 risponde già in gran parte alle domande descritte sopra sul rubinetto e sulla valvola di alimentazione. La confezione comprende le tre cartucce filtranti, un rubinetto dedicato per acqua potabile in acciaio inox, la valvola di alimentazione a 3 vie, un adattatore da 1/2 a 3/8 di pollice, i tubi, un collare di scarico, i raccordi, il nastro in teflon, un tagliatubi e l’alimentatore; secondo la pagina del prodotto, nella maggior parte delle cucine è possibile installare l’impianto in circa 30 minuti, anche se le misure precise dei fori e di montaggio vanno comunque consultate nel manuale. Chi desidera ripassare il funzionamento dell’osmosi inversa trova le informazioni nella guida completa all’osmosi inversa; chi invece sta ancora valutando se scegliere un filtro a collegamento diretto o un impianto a osmosi inversa completo, può consultare il confronto nella guida ai filtri per l’acqua sottolavello. Per seguire passo passo l’installazione vera e propria, compresi il collegamento alla valvola ad angolo, il percorso dei tubi e il posizionamento del rubinetto, il passo successivo è la guida dettagliata all’installazione degli impianti a osmosi inversa sottolavello. Se non si è sicuri di dover forare il proprio lavello o di poter collegare da soli la tubazione dell’acqua fredda, è meglio consultare il manuale o fare una breve telefonata a un idraulico: è esattamente ciò che consiglia anche l’impianto stesso per questa parte dell’installazione.