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Muro con salnitro o umido: umidità di risalita o perdita da un tubo?

Se alla base di una parete compare una macchia umida accompagnata da depositi biancastri e cristallini, le cause possono essere due, fondamentalmente diverse tra loro: l’umidità che risale dal terreno oppure una perdita da una tubazione che passa vicino alla parete. La macchia, da sola, non permette di capirlo, ma la sua altezza, la forma e il rapporto con le stagioni sì; inoltre, con un semplice test del contatore dell’acqua si può scoprire se in quel momento c’è una perdita nell’impianto, prima di spendere denaro per trattare la parete o chiamare un idraulico.

  • La crosta biancastra di sali è un segno dell’evaporazione dell’umidità, non la causa.
  • L’umidità di risalita arriva in genere fino a 1–1,2 metri e lascia una fascia orizzontale uniforme; la macchia causata da una perdita in una tubazione è invece più localizzata e può essere altrettanto umida, o più umida, anche a un’altezza maggiore.
  • L’umidità di risalita rimane simile durante tutto l’anno, la condensa aumenta in inverno, mentre una perdita da una tubazione è più legata all’uso della tubazione che alla stagione.
  • Un test del contatore dell’acqua della durata di due ore individua in modo affidabile le perdite attive più consistenti, ma non dà la certezza assoluta in caso di una perdita molto lenta o intermittente.

Perché la parete presenta efflorescenze saline o è umida?

La definizione di «parete con salnitro» è un po’ fuorviante, perché il fenomeno non è causato dai sali in sé, ma dall’evaporazione dell’umidità sulla superficie della parete, che lascia i sali minerali disciolti sotto forma di una crosta cristallina biancastra (fonte: Segni di umidità sulle pareti). Questa crosta è quindi una conseguenza dell’umidità, non la sua causa; e può essere provocata da due fonti completamente diverse: l’umidità che risale per capillarità dal terreno oppure una perdita da una tubazione che passa all’interno o vicino alla parete.

Poiché entrambe le cause lasciano sulla parete macchie e depositi salini simili, il loro aspetto da solo non permette di capire di quale si tratti. Prima di decidere quale trattamento adottare, è utile osservare l’altezza e la forma della macchia e il suo rapporto con le stagioni.

L’altezza e la forma della macchia rivelano da dove arriva l’acqua

L’umidità di risalita viene spinta nella muratura dall’azione capillare, perciò ha un limite superiore naturale: in genere non supera circa 1–1,2 metri dal livello del pavimento interno (fonte: Segni di umidità sulle pareti). Una perdita nascosta da una tubazione, invece, si comporta in modo molto diverso, ed è proprio questa differenza che aiuta a distinguere i due fenomeni.

Una fascia orizzontale alla base della parete: segno di umidità di risalita

Per questo il fenomeno si verifica quasi esclusivamente sulle pareti del piano terra a contatto con il terreno e disegna una fascia orizzontale relativamente uniforme lungo la parete, che sfuma gradualmente salendo e infine scompare (fonte: Condensa, umidità di risalita e umidità penetrante).

Una macchia localizzata che non si attenua salendo: è più probabile una perdita

La macchia causata da una perdita in una tubazione è in genere concentrata intorno al percorso del tubo e non è raro che sia altrettanto umida, o persino più umida, a un’altezza maggiore rispetto alla parte più bassa, anziché sfumare salendo come accade tipicamente con l’umidità di risalita (fonte: Umidità di risalita: cause, segnali e cosa fare). Se quindi la macchia è limitata a un angolo, segue il percorso di una tubazione oppure compare a un’altezza che l’umidità di risalita non potrebbe raggiungere, è più probabile che indichi una perdita da una tubazione piuttosto che umidità proveniente dal terreno.

La stagione conta? Cosa rivela il momento in cui compare

Anche il momento in cui compare la macchia può rivelare molto. Nel corso dell’anno, l’umidità di risalita rimane più o meno costante, perché proviene dal terreno e non dipende dalle condizioni meteorologiche. La condensa, invece, aumenta tipicamente nei mesi freddi, quando la casa viene riscaldata e tenuta più chiusa, e si manifesta soprattutto sotto forma di macchie scure e ammuffite negli angoli e intorno alle finestre, non come una crosta bianca di sali (fonte: Condensa, umidità di risalita e umidità penetrante).

Una perdita da una tubazione, invece, non è davvero legata né alla stagione né alle precipitazioni. È piuttosto legata a quando e come si usa la tubazione in questione: a un ciclo della lavatrice, al funzionamento del riscaldamento oppure a un’assenza prolungata, perché la fonte dell’acqua si trova all’interno dell’impianto e non arriva dall’esterno.

Il test del contatore dell’acqua: come escludere una perdita attiva

Prima di decidere come trattare la parete, è utile fare un semplice test che si può eseguire anche a casa per verificare se in quel momento l’acqua scorre dove non dovrebbe all’interno dell’impianto (fonte: Riparare le perdite in casa, U.S. EPA WaterSense).

  • Chiudi tutti i rubinetti e spegni tutti gli apparecchi che potrebbero usare acqua automaticamente — lavatrice, lavastoviglie, fabbricatore di ghiaccio, impianto di irrigazione — in modo che in quel momento l’intera abitazione non consumi acqua.
  • Annota il valore indicato dal contatore dell’acqua, aspetta circa due ore senza che nessuno usi acqua e poi controlla di nuovo il valore; molti contatori hanno anche un piccolo indicatore di flusso ridotto che continua a muoversi se l’acqua scorre da qualche parte.
  • Se il valore indicato dal contatore è cambiato anche solo di poco durante le due ore, significa che l’acqua sta uscendo da qualche punto dell’impianto, anche se nel frattempo non è stato acceso nulla.
  • Prima di chiudere l’acqua per fare il test, è utile sapere in anticipo dove si trova la valvola generale dell’appartamento o della casa; per sapere dove trovarla negli immobili in Ungheria, la guida alla posizione della valvola generale offre indicazioni dettagliate.

Se il contatore si muove

Un cambiamento del valore indicato dal contatore segnala che è molto probabile che la presenza di efflorescenze saline sulla parete sia in parte o del tutto collegata a questa perdita; in tal caso è opportuno chiamare un idraulico, non uno specialista nel trattamento delle pareti.

Se il contatore non si muove

Un valore invariato è un segnale rassicurante, ma dimostra soltanto che durante le due ore del test non è passata una quantità d’acqua sufficiente a far avanzare il contatore. Una perdita molto lenta o che si manifesta solo ogni tanto — per esempio quando è in funzione un singolo apparecchio — può facilmente sfuggire a un controllo una tantum come questo; quindi un esito negativo non esclude del tutto il coinvolgimento della tubazione, ma ne riduce sensibilmente la probabilità.

Cosa rivela un monitoraggio continuo che un test una tantum non può rilevare

Un test una tantum del contatore dell’acqua è come un’istantanea: non rileva una perdita che si presenta solo occasionalmente o che inizia proprio dopo il test. Un rilevatore intelligente di perdite d’acqua installato sulla tubazione principale, invece, monitora continuamente il flusso, senza che chi abita in casa debba leggere regolarmente il contatore.

Rilevatore intelligente di perdite d'acqua con valvola di chiusura automatica, installato sulla tubazione principale
Il sensore a ultrasuoni integrato monitora continuamente il flusso e chiude automaticamente la valvola generale in caso di consumo d’acqua anomalo.

Il sensore a ultrasuoni integrato nel Rilevatore di perdite d'acqua intelligente per tutta la casa con valvola di spegnimento automatico monitora il flusso dell’acqua con una precisione di 0,01 GPM e, in caso di flusso anomalo, chiude l’acqua entro pochi secondi e invia una notifica tramite l’app associata. Per scoprire quali altre funzioni offre e come si installa, la guida dettagliata ai rilevatori intelligenti di perdite d’acqua e alle valvole di chiusura automatiche fornisce ulteriori informazioni; se invece vuoi sapere quale entità di perdita un rilevatore di questo tipo è effettivamente in grado di individuare, l’articolo sul rilevamento delle microperdite offre una risposta più dettagliata.

È importante, tuttavia, chiarire cosa non può fare un dispositivo del genere: non diagnostica la causa delle efflorescenze saline sulla parete e non la asciuga; risponde soltanto a una domanda, ma importante: in questo momento l’acqua scorre nell’impianto? La macchia sulla parete, da sola, non può dirlo.

Quando è il caso di chiamare un professionista

Una diagnosi sbagliata costa denaro: se si cerca di risolvere con un trattamento antisalino una parete umida a causa di una vera perdita da una tubazione, il problema non scompare; allo stesso modo, riparare una tubazione non elimina l’umidità che risale effettivamente dal terreno. Un professionista qualificato nell’analisi dell’umidità nelle pareti può confermare la diagnosi usando strumenti per misurare l’umidità e valutando i segni fisici, anziché basarsi sull’aspetto della macchia; è la scelta giusta se il quadro non corrisponde chiaramente a nessuno dei due profili oppure se la macchia continua a estendersi (fonte: Umidità di risalita: cause, segnali e cosa fare).

Se invece il test del contatore ha rilevato un movimento anche con tutti i consumi d’acqua disattivati, questo indica una perdita nella tubazione; in tal caso è opportuno chiamare un idraulico, non uno specialista dell’umidità nelle pareti. Se sei arrivato fin qui e hai scoperto che il fenomeno è davvero dovuto a una perdita, l’articolo sulla formazione di muffa dopo una perdita offre una rapida panoramica di cosa aspettarti, mentre l’articolo sull’asciugatura di pareti e pavimenti bagnati spiega nel dettaglio quali sono i passaggi successivi.

Una parete con efflorescenze saline, quindi, non significa sempre che la causa sia una perdita da una tubazione; tuttavia, l’altezza e la forma della macchia, il suo rapporto con le stagioni e un semplice test del contatore dell’acqua, considerati insieme, forniscono un’indicazione affidabile su come procedere — rivolgendosi a uno specialista dell’umidità nelle pareti o a un idraulico — prima di spendere denaro per un trattamento o una riparazione.

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